La storica dimora di Palazzo Belmonte Riso, nel cuore del centro storico di Palermo, realizzata a fine Settecento dai Principi Ventimiglia di Belmonte, rappresenta un interessante esempio di residenza privata nobiliare che coniuga la magnificenza tardo barocca al rigore neoclassico.

Dopo anni di abbandono e degrado, nel 1986 è acquistato dalla Regione Siciliana che ne effettua i lavori di restauro negli anni Novanta, restituendo un monumento alla città e creando un nuovo spazio espositivo, sede dal 2005 di Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia.

Palazzo Riso è caratterizzato da due livelli gemelli dedicati in parte alla collezione e anche alle mostre temporanee che si alternano periodicamente.

Il palazzo è stato dotato di ascensore ed è stato inoltre oggetto di un “Progetto di riqualificazione architettonica POINche ha visto la ristrutturazione dell’ala destra dei corpi bassi dell’edificio, in continuità con l’intervento di restauro in fase di ultimazione  condotto dalla Soprintendenza di Palermo.

L’interdisciplinarietà dei temi e dei linguaggi, la valorizzazione del patrimonio della collezione e la promozione  dei giovani artisti sono state le priorità che Museo Riso ha perseguito con l’intento di mettere in rete la creatività allargando gli orizzonti di azione.

Le sale del Museo, la foresteria, la saletta didattica, le vetrine del bookshop, in linea con una visione globale della cultura contemporanea hanno  ospitato mostre  e anche spettacoli di musica e teatro, convegni e attività di approfondimento culturale, affiancate da altre sedi, quali la Cappella dell’Incoronazione e l’Albergo delle Povere.

Un importante motore di Museo Riso è lo Sportello per  l’Arte Contemporanea della Sicilia, S.A.C.S. che conserva e tutela la memoria delle attività degli artisti siciliani organizzata in un archivio cartaceo, digitale e multimediale. L’archivio S.A.C.S. presto online nel garantire l’ampia visibilità dei dati ha pertanto una funzione di consultazione condivisa, di promozione e didattica dei giovani artisti siciliani o che hanno con la Sicilia un forte legame; la consultazione delle informazioni condivisa infatti promuove e facilita la progettualità in rete.

Dal 2013 il Museo ha provveduto a riordinare il materiale cartaceo e digitale dell’Archivio e sono stati effettuati gli aggiornamenti. Durante l’ultimo anno l’archivio si è arricchito con nuovi inserimenti.

E’ stato costituito a questo scopo un Comitato Tecnico Scientifico, formato dal Presidente di Amici di Riso, dai Direttori delle due Accademie di Catania e Palermo, e dai rappresentanti delle più importanti fondazioni di arte contemporanea siciliane: la Fondazione Orestiadi di Gibellina, Fiumara d’Arte di Castel di Tusa, le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento.

E’ stato inoltre costituito anche un Comitato Valutazione Mostre, formato da: Valeria Patrizia Li Vigni, Bruno Corà, Thierry Dufrêne, José Jiménez e Werner Meyer.

Nell’ambito dell’attuazione dei progetti legati ai fondi europei, Museo Riso è il referente per la Sicilia nel progetto POAT Rete del Contemporaneo del MiBACT e con l’Assessorato al Turismo è stato partner del progetto europeo POIN Sicilia 2014 Asse II – Linea di intervento II.2.1 Azioni istituzionali di promozione integrata a livello interregionale, nazionale e internazionale, dell’offerta culturale, naturale e turistica delle Regioni Convergenza, Accordo operativo di attuazione tra l’Organismo intermedio MIBACT e la Regione Siciliana,  “Nel mezzo del mezzo”, sul tema del Mediterraneo quale crogiolo di civiltà e cultura, che ha avuto luogo nel 2015.

Il Museo Riso è diventato Polo Museale regionale d’arte Moderna e Contemporanea di Palermo inglobando il Museo interdisciplinare di Terrasini.

L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. (Paul Klee)